LINO CANNAVACCIUOLO, già ospite in agosto del X Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli torna in Romagna con un grande concerto ed in compagnia di grandissimi musicisti fra i quali segnaliamo il forlivese Danilo Rossi e la grandissima Elena Ledda. Un concerto da non perdere sospeso fra musica popolare e musica colta.
La Fondazione musicale Ino Savini
presenta:
Giovedì 2 dicembre 2004 ore 21TEATRO MASINI FAENZA
ConTatto
di Lino Cannavacciuolo
Orchestrazioni Di Antonello Paliotti
Violino Solista Lino Cannavacciuolo
Viola Danilo Rossi
Violoncello Giuseppe Barutti
Pianoforte Enzo Caruso
Voci Elena Ledda
Simonetta Soro
Chitarra Paolo Del Vecchio
Basso Acustico Sasà Pelosi
Percussioni Ivan Lacagnina
Elettronica In Tempo Reale Mario Conte
Direttore Lino Cannavacciuolo
Un concerto dedicato alla pittura di Giandomenico Tiepolo autore nella Venezia del XVIII secolo di svariate raffigurazioni della maschera di Pulcinella. Con il copricapo a pan di zucchero, la gobba, la maschera dai contorni irreali, i Pulcinella del Tiepolo, divenuti espressione di una maschera universale della varia umanità, attraggono la sensibilità del musicista partenopeo e lo affascinano.
Il concerto si sviluppa come un viaggio con Pulcinella. Il viaggio, uno dei temi portanti dell’opera di Cannavacciuolo, costituisce uno strumento privilegiato di esplorazione che conduce alla creazione. In questo caso, esso è attuato con una sorta di “macchina del tempo” che percorre senza esitazione epoche e generi
musicali diversi, tessendo ponti sonori fortemente evocativi, tra Napoli e Venezia, tra un continente e l’altro, tra l’antico ed il moderno, tra il noto e l’ignoto, che conducono alla visione di un “mondo nuovo”. Simile a quello a cui si preparano ad assistere gli spettatori assiepati ritratti dal Tiepolo nel Mondo novo. Qui tutti i personaggi sono presentati volti di spalle, pronti a vedere nella lanterna magica le meraviglie di terre esotiche. Il “mondo” realizzato da Cannavacciuolo, attraverso la padronanza assoluta dello strumento e la magia della sua musica, evoca mondi e vibrazioni di cui ciascuno conserva ricordo.
Lino Cannavacciuolo:
Violinista virtuoso e compositore di talento, affascinato dalla sperimentazione e alla continua ricerca di nuovi linguaggi musicali.
Una delle sue maggiori peculiarità, che lo rende indimenticabile ad ogni esibizione, è la sua maniera di suonare il violino: in chiave ritmica e percussiva.
Ha realizzato significative collaborazioni, in campo teatrale con Roberto De Simone, Luca De Filippo e Peppe Barra, in quello musicale con Pino Daniele, Claudio Baglioni, Adriano Celentano, Edoardo Bennato.
E’ stato tra i fondatori del Solis String Quartet.
Dotato di una vena creativa nel tempo irrefrenabile ha intrapreso il percorso della composizione: ha scritto le musiche per lo spettacolo “Il borghese gentiluomo” di Moliére, regia di L. Salveti, firmato le musiche originali e curato gli arrangiamenti di tutti i brani degli ultimi due CD di Peppe Barra, Guerra e Peppe Barra in concerto, nonché di tutti i suoi spettacoli teatrali, ultimo la fortunatissima riscrittura nel 2003 della Cantata dei pastori.
Quest’ultimo ha ricevuto nel 2004 dall’ETI il premio degli Olimpici come miglior musical.
Ha pubblicato due dischi a suo nome: AQUADIA (1999) e SEGESTA (2002).
Quest’ultimo, riconosciuto dalla critica come piena espressione della sua maturità artistica, alla fine del 2003 è stato acquisito ed integralmente ristampato dall’etichetta francese George V con il titolo BUDDA BAR PRESENTS SEGESTA BY LINO CANNAVACCIUOLO ed è attualmente distribuito in tutto il mondo.
info:
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