SOLO LA STRADA PUO' DARE LA SPERANZA AGLI UOMINI, COME IL SONNO LA CONCEDE AI SOGNI
LA CAROVANA DEL BLUES sulla VIA EMILIA-SS 9 - Dal 3 all' 8 agosto 2011
Un pulman con 3 band di musicisti , poi un camion attrezzato con l’impianto voci e luci Lombardi già fisso, poi il camion-catering con la piadina romagnola e un piatto cajun, tipico di New Orleans, infine il furgoncino col merchandising ( vechi dischi in vinile, t-shirt, cappellini, adesivi, tutti col logo della SS 9, Via Emilia e del Naima).
Si arriva nella piazza centrale dei Comuni che gravitano sulla via Emilia, da Rimini a Bologna, e…si suona il blues, dalle 21.30…. Con i LOS DIABLOS! come House Band, con KELLIE ROUCKER special guest, più diversi ospiti a sorpresa.
IL PROGRAMMA:
Il 3 agosto a Forlì, in piazza Saffi, il 4 agosto a Cesena, in piazza del Popolo; il 5 agosto a Rimini, in piazza Cavour, il 6 agosto a Faenza, in piazza del Popolo, il 7 agosto a Imola, Giardini di fronte alla Rocca, l’8 agosto a Bologna, in piazza XX Settembre.
Ma all’inizio di ogni serata un cantastorie, i primi musicisti di strada, come gli “hobo” americani, da una piccola pedana, darà il via alla manifestazione. In omaggio all’AICA (Associazione Italiana Cantastorie) con sede a Forlì, Emilia Romagna.
Insomma una CAROVANA, tra la via Emilia ed il West, sulla mitica via Emilia, nella patria del lissio, con la musica del West. Un evento unico e suggestivo per celebrare la Via Emilia (costruita nel 187 a.c., voluta dal Console Marco Emilio Lepido) e diffondere in maniera singolare la musica che è alle radici di tutte le altre musiche.
Un evento pubblicizzato da un depliant in 100.000 copie, che potrebbe avere la prefazione di Francesco Guccini, il primo cantore e nume tutelare della mitica via Emilia (ricordate il suo bellissimo album “ Tra la via Emilia ed il West”) e la postfazione di Vinicio Capossela, bluesman antelitteram e incallito “divoratore” e cantore di questa via.
Il tutto, con la Direzione Artistica del Naima club di Forlì, che nel corso del 2012 festeggerà i suoi primi 30 anni di attività concertistica. In Italia esistono solo altri due club così longevi: l’Alexander Platz di Roma e Le Scimmie di Milano.
Un importante traguardo, un bel fiore all’occhiello per questa regione.
Una festa con la musica blues ma anche una celebrazione della storica via Emilia, prima che perda definitivamente i suoi connotati storici, sociali, culturali, geografici, antropologici, con le centinaia di mega Rotonde, Outlet e Ipermercati, che stanno sorgendo come funghi lungo i suoi 275 km, come è successo già per la mitica Route 66!
MA VEDIAMO COME NASCE QUESTA IDEA.
Il Naima club di Forlì, storico jazz club con circa 30 anni di attività dietro le spalle, rinomato ormai in tutta Italia
( e un po’ anche all’estero) dal 4 ottobre 2005 è diventato LA CASA DEL BLUES.
Il primo esempio nel nostro paese ( in America esiste una catena di ben 27 House of Blues), con una programmazione che va da ottobre ad aprile ( vedere sito www.naimaclub.it ) .
Tra la via Emilia, quindi, ed il West, come dice Guccini, abbiamo collocato questa Casa del Blues.
Dal 2003 organizziamo in estate Ravenna Blues Street Parade, con le marching band che sfilano e suonano per le vie cittadine;
dal 2002 organizziamo, in estate, LA NAVE DEL BLUES, con partenza dal porto canale di Cervia, con gita, cena a bordo a base di pesce e concerto blues dal vivo con gruppi italiani ed americani e dal 1999 al 2006 abbiamo organizzato una Rassegna di Voci Femminili, dal titolo: LE CANTANTESSE-THE BLUES PANTHERS, Rassegna trasferitasi a Bertinoro, col la denominazione DONNE JAZZ IN BLUES.
Tra la via Emilia ed il West. Dunque, sempre più vicini, sempre più in continua contaminazione,…… almeno nel nostro immaginario collettivo.
Certo, le suggestioni, le visioni, le emozioni, i sogni, che scaturiscono nei viaggiatori della via Emilia non sono paragonabili a quelli suscitati percorrendo le mitiche Route 66 o la Highway 61, ma nel nostro immaginario collettivo qualche comunanza la troviamo.
La carovana farà tappa ogni sera in una città diversa, lungo tutta la via Emilia, da Rimini a Bologna, arriva in una piazza, attacca una spina…. e alle 21,30 fa due ore di grande musica blues. Ha bisogno solo dell’attacco luce, con almeno 30 kw di potenza.
Ogni serata sarà aperta e presentata da un CANTASTORIE del posto, in veste di banditore ufficiale,( i primi folk-singer per eccellenza, i primi musicisti di strada, dei veri e propri “hobo”, quella strada dove è nata tutta la musica). Ma la serata potrà ospitare anche una blues band locale, scelta con una apposita selezione o proposta dai vari Comuni coinvolti.
E non escludiamo a priori…la “visita” di qualche famosa rock- star nata nei paraggi!!!
( Zucchero-Ligabue-Guccini-Vasco Rossi-Lucio Dalla-Andrea Mingardi. Sarebbe un sogno!!!!)
La via Emilia, dunque, la strada. Quel nastro d’asfalto, che sembra un rigo musicale, dove ogni anno passano milioni di uomini e donne, dove scorrono sentimenti, passioni, odori, suoni, e che nel nostro immaginario sembra la mitica Highway 61, e poco distante….il lento respiro del Delta del Po, che alcune volte ci sembra il Delta del Mississippi. Mancano solo i riti voo doo. Forse!
La via Emilia, dove tutto nasce da un humus comune, da un comune sentire, dalla certezza collettiva che da queste parti la musica, come il ballo, la ricerca sonora, la canzone, i sapori, gli odori, siano uno straordinario strumento di comprensione del mondo, un vero amplificatore di sentimenti, un prezioso strumento per la navigazione nel mare della vita.
Un evento di forte impatto, quindi, di grande richiamo. che ha bisogno anche del coinvolgimento dei vari Comuni e Provincie che gravitano sulla via Emilia, dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni d’Italia, dell’UPI, Unione Provincie Italiane ed eventualmente anche dell’Associazione LE STRADE DEI VINI E DEI SAPORI, che fanno capo all’assessorato all’Agricoltura, che potrebbe allestire in ogni città degli stand per vendere i propri prodotti, nonché degli Assessorati Regionali al TURISMO e alla CULTURA e dall’APT REGIONALE.
Un evento che ha dei costi ridottissimi, circa 6.000 euro a piazza, articolati tra le varie amministrazioni locali, comunali, provinciali e regionale, ed eventualmente supportati anche dall’Anas, che potrebbe essere lo sponsor ufficiale, la SS 9 è una strada statale, più il supporto pubblicitario di ISORADIO-Rai, di Radio Capital, di Radio Bruno, del Resto del Carlino, il quotidiano che è nel dna di questa regione, e della FIAT, l’azienda leader di auto che percorrono da sempre la Via Emilia.
Il pulman per il trasporto delle Band e dell’organizzazione sarà messo a disposizione dall’ATR-Romagna; mentre il camion per alloggiare l’impianto di amplificazione, verrà messo a disposizione dalla TRASCOOP.
P.S n.1- Questo evento potrebbe essere ripreso, anche come materia di esame, sotto forma di film-documentario da una troupe degli studenti del DAMS, Dipartimento Cinematografia.
P.S.n.2- Si potrebbero utilizzare le cabine Enel lungo la Via Emilia per dei grandi murales con l’effige di famosi musicisti blues.
P.S. n.3- Si potrebbero utilizzare i cartelli direzionali Anas della via Emilia, quelli con l’indicazione “SS 9 “, per attaccarci il logo della manifestazione, formato scudo, come quelli sulle Highway e le Route americane.
Dalle suddette note si evince che l’evento merita la massima attenzione e sostegno, che pensiamo non possa mancare, per l’impatto mediatico che ricadrà necessariamente su tutta la regione.
INFO www.naimaclub.it - Naima Club di Forlì (Forlì-Cesena)


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