Un'artista grintosa, dalle vocalità̀ intense e caratterizzate da una forza unica e inconfondibile
nel suo stile: Marina Rei, che ha recentemente pubblicato il suo nuovo album Musa, arriva a
Bologna sul palco di Teatri di Vita.
Fin da piccola al centro di stimolanti atmosfere musicali e profondamente artistiche: Marina
Rei, dopo un’infanzia ricca di suoni, ha iniziato ben presto la sua carriera nel mondo della
musica, giungendo a conquistare un posto di rilievo nella scena musicale italiana. La
formazione di Marina è molto varia e questo si rispecchia nella sua musica, piena di contrasti
vocali, dati dalla ricchezza della sua formazione: classica nelle note della viola suonata dalla
madre, jazz nella ritmica della batteria paterna.
E’ a 18 anni che inizia la sua ricerca sonora, che giunge proprio quest’anno a pubblicare il suo
ottavo album, Musa, il cui singolo Sorriso, si presenta come brano romantico, ma dai toni
estremamente maliconici.
Tutto l’ultimo lavoro di Marina Rei, scritto e prodotto interamente da lei è decisamente al
femminile: Musaracconta di donne che hanno un percorso preciso davanti a sé, nel lavoro,
nella famiglia, nella società, donne rivoluzionarie e fuori dagli schemi. Le figure maschili che
compaiono hanno connotazioni ironiche, quasi caricaturali, come maschere che vestono i panni
del più forte per nascondere il loro lato più fragile e dolce.
Marina Rei ha recentemente approfondito la ricerca di un suono personale della batteria,
come aveva già fatto in precedenza con le percussioni, valorizzando ulteriormente le sue doti di
musicista decisa e appassionata.


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