Prime anticipazioni sul programma di sabato 26 settembre - Avviato il confronto con le associazioni di categoria per definire forme di collaborazione.
Ascanio Celestini, Erri de Luca, Luigi Lo Cascio fra i protagonisti della Notte per la Cultura di Cesena
Si scaldano i motori organizzativi della Notte per la Cultura, che si svolgerà il prossimo 26 settembre.
Già delineata la fisionomia della manifestazione “che sarà profondamente diversa dalla Notte Bianca - come tiene a specificare il sindaco Paolo Lucchi - a cominciare dagli orari. Non si andrà più avanti fino all’alba, ma tutto verrà anticipato: si comincerà alle ore 18 e gli ultimi appuntamenti si concluderanno entro le due di notte.
Questo in sintonia con la filosofia che ispira l’intero progetto e che mira a recuperare la città e gli spazi della cultura come luoghi di incontro, attraverso la proposta di eventi di maggior spessore e non improntati al semplice intrattenimento, e il coinvolgimento diretto delle realtà che operano nel centro storico.
L’idea è quella di integrare il nostro programma con altre iniziative che potranno essere promosse dai pubblici esercizi, dai bar, dalle attività commerciali. Del resto, non dimentichiamo che in quei giorni Cesena ospiterà anche la seconda edizione di Saporìe, dedicata al cibo di strada di qualità di Sicilia, Campania ed Emilia Romagna. Senza contare poi che, dal 24 settembre, si svolgeranno le iniziative promosse dall’Università per i vent’anni dell’insediamento universitario a Cesena”.
Proprio per discutere di possibili forme di collaborazione, nella mattinata di giovedì 30 luglio si è svolta una prima riunione fra Comune, Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti.
Le associazioni di categoria hanno dimostrato grande interesse per il progetto e apprezzato l’impostazione delineata, concordando che alla Notte per la Cultura sia affidato il ruolo di momento conclusivo dell’estate e di lancio per la stagione autunnale.
La riunione si è conclusa con l’intesa di ritrovarsi a fine agosto per integrare il programma con le proposte delle associazioni, che hanno già preannunciato l’intenzione di costruire pacchetti specifici per i visitatori provenienti da fuori Cesena. Già stabilita, inoltre, per domenica 27 settembre l’apertura straordinaria dei negozi.
Nel frattempo si sta lavorando per mettere a punto il cartellone artistico della Notte per la Cultura e sono già stati collocati alcuni tasselli significativi.
“Alla Biblioteca Malatestiana - anticipa l’assessore alla Cultura Daniele Gualdi - ci sarà Luigi Lo Cascio con un reading su Sciascia e Pirandello, mentre al teatro Bonci arriverà Ascanio Celestini con il suo nuovo spettacolo ‘Appunti per una lotta di classe”. All’arena San Biagio sarà, invece, di scena lo scrittore Erri De Luca con lo spettacolo “A due voci”, al San Biagio programmeremo un incontro con un regista o un attore, e in piazza Amendola sarà di scena una lezione – spettacolo dedicata al Sassoferrato, a cura di Massimo Pulini e di Claudio Cavalli.
Naturalmente in quell’occasione saranno aperti tutti i musei e le gallerie comunali, ma anche spazi meno usuali ospiteranno incontri e spettacoli: è il caso della Rocca Malatestiana, che farà da cornice a una narrazione sul sacco dei Brettoni con l’attore Roberto Mercadini., ma anche dei chiostri e dei cortili di alcuni palazzi storici, attraverso i quali si dipanerà l’itinerario delle ‘Corti della poesia’, con protagonisti Mariangela Gualtieri e altri poeti del territorio romagnolo. Stiamo poi cercando la collocazione più giusta per allestire uno spazio off aperto ai giovani artisti che operano nei settori dell’avanguardia e della ricerca espressiva”.


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