Il gran finale del Riot Fest con Ascanio Celestini
L'ultima delle tre giornate del festival presenta La Fila Indiana, ultimo spettacolo musical-teatrale del poliedrico autore romano.
C’e grande attesa per la giornata di chiusura dell’edizione 2011 del Riot Fest, il festival di musica e spettacolo organizzato dall’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Massa Lombarda, dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e da circa 110 volontari d’età compresa tra i 15 e i 35 anni appartenenti a 9 associazioni diverse.
L’appuntamento è per le 19 in centro storico, per un’immersione tra musica, buona cucina e tanto volontariato. Un festival ricco di stand, concerti e animazioni.
Tutto gratuito e tutto in centro storico.
Sul palco centrale Ascanio Celestini
Le prime due giornate di festival hanno raccolto un pubblico vastissimo. Il centro di Massa Lombarda è stato letteralmente preso d’assalto da un pubblico di giovani (e non solo) in cerca di buona musica e di un po’ di fresco. I concerti dei Nobraino (14 luglio) e della Joe Ely Band (15 luglio), quest’ultimo in esclusiva nazionale, hanno segnato un profilo molto alto delle proposte musicali di quest’anno. La terza ed ultima serata non può quindi deludere le aspettative. C’è grande attesa per il gran finale, sabato 16 luglio, affidato quest’anno ad Ascanio Celestini. Il poliedrico autore/attore/cineasta romano porta a Massa Lombarda la sua ultima produzione La Fila Indiana – Il razzismo è una brutta storia che concatena una serie di frammenti di vita quotidiana, di racconti a margine sul tema della diversità e dell’incontro con l’altro. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti. Intorno a questi frammenti Celestini propone uno spettacolo di grande fascino, dalla comicità amara e, come suo solito grande profondità. Una serie di storie vecchie e nuove sono cucite con l’abilità narrativa di cui lui è capace. Il pubblico sarà come di consueto completamente catturato nel suo vortice di parole e di umanità. Le musiche sono di Matteo D’Agostino, i suoni di Andrea Pesce. E’ un’occasione unica nel territorio per vedere l’ultima produzione dell’autore che si è fatto conoscere ed apprezzare in teatro con spettacoli come Fabbrica, Scemo di guerra, al cinema con il suo esordio alla regia La pecora nera presentato al Festival di Venezia 2010 e in televisione con gli apprezzatissimi interventi a Parla con Me di Serena Dandini e di recente anche su LA7 nel programma In Onda con Luca Telese.
Nelle vie e piazze del centro
Il concerto in piazza è programmato per il 22. Prima si consiglia vivamente un giro fra gli stand e gli altri concerti del festival. Al Rock Stage di Piazza Umberto Ricci (zona 1) dalle 21 in avanti, si alterneranno sul palco dedicato al rock tre band: i Simple lies (Alternative metal - Bologna), i The Dallaz (Stoner rock - Bologna) e gli Stoned Machine (Sonter rock - Ravenna). A fianco del rock stage, il Punto Pizza a cura di Pizzallegra.
Proseguendo, di fronte alla Chiesa di San Paolo, è allestita la zona Riot Jam (zona 2) con gli stand gastronomici dei ragazzi di Portofranko e la frutteria a cura del gruppo Musici e Sbandieratori. Qui il set musicale è tutto per Alessandro Barbera in solo, che in trasferta da Sassari, porterà a Massa Lombarda il suo sound a cavallo tra il blues e il folk.
La piazzetta del Carmine è l’Angolo dei Cantautori (zona 4), un piccolo spazio dove gustare il meglio della produzione cantautorale del territorio. Dopo l’eleganza di Andrea Grossi, l’ironia del blues romagnolo di Cico dèt e Bél, entrambi esibitisi nel corso delle serate precedenti questa sera è la volta di Francesco e i Passabanda. L’auto-ironia, nonché il gusto per i giochi di parole e una sensibilità musicale piuttosto “contaminata” sono gli elementi che predominanti delle composizioni di Francesco Malagutti e del suo gruppo. Nella piazzetta si possono gustare le birre artigianali della nostra collina: presenti infatti i birrifici Cajun (Marrani), Valsenio (Casola Valsenio) e La Mata (Solarolo). A fianco delle birre il punto-kebab a cura dell’Associazione Alba del Futuro.
Chiude il corso il punto In Acustico (zona 5) all’ingresso est del centro con formazioni acustiche che spaziano in generi e stili diversi. In programma alle ore 20.30 il Cesare Ungarelli Duo, per un viaggio acustico tra i grandi capolavori della musica italiana di tutti i tempi. Ad affiancare la musica la Rosticceria a cura di Divini Sapori.
Questa è la zona sponsorizzata dai commercianti di Massa Lombarda.
E poi ancora…lungo le vie del centro animazioni, mercatini dell’artigianato artistico, esposizioni di giovani artisti, graffittari e writers, la postazione della Radioweb Sonora. Tutti in piazza quindi, dalle 19 in poi, per un festival che vuole chiudere in bellezza una tre giorni che ha trasformato Massa Lombarda in una grande arena di spettacolo,
“Il Festival si chiuderà con un ospite d’eccezione. – sottolinea l’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Davide Pietrantoni – non poteva esserci scelta migliore. Ascanio Celestini è perfettamente in sintonia con i valori e i messaggi che animano il Riot Fest e credo che ci conquisterà tutti, come suo solito, con il suo carisma e la sua capacità di narrare e giocare con le parole fuori del comune. Una grande occasione da non perdere e come al solito, un momento di festa per tutta la comunità che al Riot si ritrova all’insegna della cultura e del volontariato”.
Ingesso gratuito
Info: www.riotfest.it


Stampa
PDF
Indicizzazione
Questa pubblicazione risulta non recente!







