Eventi: DETTI, PROVERBI E TRADIZIONI ROMAGNOLE
Pubblicato lunedì 09 gennaio 2006 (925 letture)
Inviato da pierluigi
- Parole chiave: detti | romagnoli | proverbi | romagna | tradizioni | (tutte)
Questo articolo risulta non recente, cerca gli articoli recenti di pierluigi cliccando qui.Con il nuovo anno proseguono gli appuntamenti culturali a Casa Conti Guidi di Bagnacavallo (Via Boncellino, 113).
Martedì 10 gennaio alle ore 20.45 Franco Gàbici e Giuseppe Maestri propongono una serata dedicata alle tradizioni romagnole tipiche di questo primo mese dell’anno: Epifania e la notte degli animali parlanti, San’Antonio, Conversione di San Paolo.
Gennaio è sempre stato un mese molto ricco di tradizioni per la nostra cultura
contadina. Dopo la notte dell'Epifania, durante la quale si credeva che gli animali nelle stalle parlassero fra di loro, si prestava attenzione al giorno 25, data in cui si ricorda la "conversione di san Paolo". Questa data era chiamata san Peval di segn perché le condizioni metereologiche di quel giorno servivano per trarre auspici sul futuro del tempo. San Paolo cadeva alla fine di un doppio ciclo di dodici giorni ciascuno che serviva per questo scopo. Il
primo di gennaio era associato al mese in corso, il 2 a febbraio e così via
fino al 12 a dicembre. Dal 13 in poi, però, si faceva la controprova e così il 13
corrispondeva a dicembre, il 14 a novembre e così via a scalare. Questi “secondi” dodici giorni erano chiamati calandren o calandron.
Nel corso della serata il racconto delle tradizioni sarà associato alla lettura di testi di
poeti romagnoli. In particolare sarà dato spazio a Francesco Talanti, un poeta del quale si parlerà molto quest'anno, ricorrendo nel 2006 i sessant'anni della morte, avvenuta a Rimini nel 1946.
L’ingresso alle serate è libero.
Per informazioni: tel. 0545 63094.
Firma: Addetto stampa Pierluigi Papi - Via della Costituzione 1/d - Bagnacavallo (RAVENNA)
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