Eventi: ARTUSIANA 2009 Il cartellone di Danza e Teatro
Pubblicato venerdì 12 giugno 2009 (462 letture)
Inviato da MusicaPopolare
- Parole chiave: danza | cartellone | 2009 | forli | artusiana | (tutte)
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Ma non sarà solo musica, oltre infatti agli innumerevoli spettacoli di strada,
danza e teatro di grande livello saranno protagonisti sul palco 'delle Muse' nei giardini di Via Oberdan Ecco il programma
LUNEDì 22/06/2009
Ore 22,00 Palco “Le muse in Giardino” - Via Oberdan Il Mondo di Narnja
Compagnia Giovani danzatori Aulos Spettacolo di Danza contemporanea ispirato al racconto di Clive Staples Lewis: “Le Cronache di Narnja – Il Leone, la Strega e l'armadio”
“ Narnia in Danza” di Arturo Cannistrà. La nuova creazione per i giovani danzatori della compagnia Aulos trova la sua ispirazione nel mondo del fantasy. “Il leone, la strega, l’armadio-cronache di Narnia” è un testo talmente ricco ed avvincente che ha stimolato in me il suo utilizzo per una trasposizione coreutica. Il vecchio tema della lotta tra il bene e il male, così caro ai grandi classici del balletto, trova una nuova collocazione in un mondo totalmente inventato che muove la nostra fantasia , ci mette a contatto con miti e leggende mescolati ad un pizzico di magia. L’ispirazione non stravolge la storia, ne conserva la drammaturgia, ma la rende più contemporanea attraverso una ricerca sul movimento: linee classiche trovano dinamiche contemporanee che cercano di interpretare il racconto, esaltandone l’aspetto emotivo e proponendo un ponte ideale tra movimento e racconto al giovane pubblico. Ogni personaggio cerca di esaltare attraverso il movimento le sue caratteristiche, spingendoci a sognare oltre il reale, oltre l’armadio....
"Le Cronache di Narnia" musica da leggere di Alessandro Baldrati Nel curare la parte musicale ho cercato di creare un percorso che non fosse statico e legato esclusivamente ad un genere musicale, ma che potesse accompagnare l'evolversi della storia, descrivendone in maniera "musicale" gli accadimenti e gli stati d'animo dei protagonisti. Ecco quindi l'utilizzo di particolari colonne sonore, musiche drammatiche (per descrivere la guerra e i bombardamenti all'inizio della storia), una musica in perfetto stile anni '40 (che accompagna i tre bambini mentre giocano a nascondino), una musica lenta e sospesa (per descrivere il Regno di Narnia), musiche buffe (per descrivere l'incontro con il signor Castoro), o molto potenti (quando la Strega Bianca insegue i tre bambini) e via dicendo. Naturalmente la scelta musicale deve essere fatta in modo che il percorso finito dia un senso di unità al suo interno. Anche gli effetti sonori utilizzati hanno una grande importanza in questo progetto, poichè aiutano l'ascoltatore ad immedesimarsi nella storia. Ecco quindi rumori di aerei da guerra, il suono del treno che accompagna i tre bambini nella casa del Professore, il vento gelido di Narnia. Per completare il discorso sulla creazione musicale di questo progetto vorrei citare l’attore Enrico Vagnini, la cui voce narra i momenti più importanti della storia. La Trama Durante la Seconda guerra mondiale quattro fratelli inglesi, Peter, Susan, Edmund e Lucy vengono spediti dalla madre in una casa di campagna fuori Londra, per evitare il pericolo dei bombardamenti. Qui, inizialmente non si trovano affatto bene perché sono costretti a rispettare le numerose regole imposte dalla severa governante. Un giorno, mentre giocano a nascondino, la più piccola dei quattro, Lucy, scopre sul retro di un vecchio guardaroba il passaggio verso un mondo parallelo: la magica terra di Narnia, una terra tenuta nel gelo perenne e privata del Natale dalla perfida Strega Bianca che si è impossessata del potere di Aslan, il leone sovrano del regno, mettendo ai suoi ordini ogni cosa, dal più piccolo ramoscello alla più grande montagna. La piccola fa subito amicizia col simpatico e gentile fauno chiamato signor Tumnus, una delle tante e incredibili creature che popolano il magico regno di Narnia, il quale le spiega i pericoli ed i doveri di tutti coloro che vi abitano; il più importante di questi è che quando una creatura di Narnia fa conoscenza con una creatura del mondo umano la deve consegnare alla Strega Bianca. Lucy, aiutata dal signor Tumnus, riesce a scappare e racconta tutto ai fratelli che però inizialmente non le credono. In seguito anche il fratello minore Edmund finisce in quel magico mondo ma incontra la Strega Bianca, la quale riesce a corromperlo e a convincerlo che se porterà gli altri tre fratelli potrà avere tutto ciò che vuole ed essere nominato re di Narnia. Così anche Peter e Susan finiscono nel mondo di Narnia e decidono di restarvi finché non saranno riusciti ad eliminare il gelo provocato dalla strega. Però per rompere il suo incantesimo occorre che i due figli di Adamo e le due figlie di Eva siano uniti in questa lotta. . Grazie ai signori castori Peter, Susan e Lucy raggiungono la tavola di pietra dove li aspetta Aslan. Edmund, ingannato dalla Strega, tradisce i suoi fratelli, mettendo a repentaglio le loro e la sua stessa vita. Per Narnia sembra così la fine, ma il leone Aslan ritorna in tempo per compiere il sacrificio che permette ai quattro fratelli di riunirsi e di sconfiggere, supportati dagli abitanti di Narnia, la perfida Strega, che viene uccisa dal risorto leone. Il gelo sparisce e Peter, Susan, Edmund e Lucy vengono incoronati re e regine di Narnia. Anni dopo però, i quattro ragazzi, cresciuti, trovano per caso la porta che li ha condotti in quel mondo e oltrepassandola tornano nel loro mondo, all'età che avevano quando erano entrati nell'armadio... perché il tempo nel mondo reale passava molto più lentamente che a Narnia.
Regia Arturo Cannistrà Coreografia Paola Bami , Arturo Cannistrà, Marco Guyon Musiche Autori Vari Curate da Alessandro Baldrati Testi Morena Manenti e Alessandro Baldrati Voce recitante Enrico Vagnini Scenografie Cristina Scardovi e Michele Giovanazzi Costumi La Bottega del Teatro Assistente alla Regia Marta Giardili Responsabile Artistico Marilena Salvatore Responsabile Amministrativo MarioPatrono Danzatori Fabio Angelini Silvia Bracci Micaela De Nicola Giansiro Gasperi Chiara Grella Matteo Martina Carlotta Mignani Laura Missiroli Luigi Salvemini Federica Vitali
MARTEDì 23 /06/2009
Ore 22,00 Palco “Le muse in Giardino” - Via Oberdan Il Re Porcello Il teatro degli Avanzi, laboratorio teatrale del gusto, città di Forlimpopoli, presenta una messa in scena liberamente (molto liberamente) ispirata a una fiaba di Luigi Capuana, “Cecina”. Le vicende di Cecina sono un pretesto, teatralmente usato dai ragazzi e dalle ragazze del laboratorio, per narrare le magnificenze gastronomiche, e non solo, del maiale, nonché i vizi e l’ingordigia del potere. Cecina aspira a sposare il re, ma è da questi rifiutata perché piccina e gobbina; per vendetta farà della pancia spropositata del Re il suo palazzo, fino a quando essa, la pancia, scoppierà, in una riedizione fiabesca della Segavecchia. “Questa è la storia di un Re che si fece Porco, oppure di un Porco che si fece Re; comunque, in questa storia, trono e porcile…coincidono.”
Interpreti:i giovanissimi attori del Teatro degli Avanzi, Laboratorio Teatrale del Gusto, Città di Forlimpopoli
Regia e sceneggiatura: Denio Derni
GIOVEDì 25/06/2009
Ore 22,00 Palco “Le muse in Giardino” - Via Oberdan Aurora Spettacolo di Danza ispirato al racconto “La Bella addormentata” di Charles Perraul L'Associazione ROMAGNA DANZA presenta il nuovo progetto”Leggere per ballare”: La bella addormentata, ispirata al racconto di Charles Perrault, analizza gli aspetti simbolici che compongono una parte dell'alfabeto della vita, il desiderio, l'amore, il sentimento e l'educazione al dialogo Regia: Arturo Cannistrà
Coreografie Autori Vari Musiche Autori Vari e Testi Curati da Alessandro Baldrati Costumi Cinzia Beneventi Voce recitante Enrico Vagnini Testi curati da Alessandro Baldrati Elaborazioni Video di Arturo Cannistrà Assistente alla Regia Giulia Coliola
Il nuovo progetto Leggere per Ballare la Bella Addormentata ispirata al Racconto di Charles Perrault , analizza gli aspetti simbolici che compongono una parte dell’alfabeto della vita, Il desiderio , l’amore, il sentimento di protezione e l’educazione al dialogo. Il racconto parte da: C'era una volta un Re e una Regina che erano disperati di non aver figliuoli, ma tanto disperati, da non potersi dir quanto. Andavano tutti gli anni ai bagni, ora qui ora là: voti, pellegrinaggi; vollero provarle tutte: ma nulla giovava. Alla fine la Regina rimase incinta, e partorì una bambina. Il desiderio di avere un figlia è la parte iniziale dello spettacolo , visto attraverso gli occhi di un adulto che torna bambino. Aurora e gli altri personaggi porteranno gli spettatori in un luogo fantastico che ricorda l’Inghilterra di fine 800. La storia ripercorre i momenti principali del racconto , esaltandoli con una forza dinamica che solo l’arte della danza riesce a dare. Ricco di personaggi ironici ,sognanti , aggressivi ed in fine romantici. Musicalmente parlando di "La Bella Addormentata" ci si deve subito confrontare con le musiche che Chaikovsky ha composto per l'omonimo balletto. E' stata però nostra intenzione, fin dall'inizio, quella di dare allo spettacolo una connotazione di tipo più contemporanea, cosa che ormai facciamo da anni per tutti le produzioni della FNASD, in modo da esaltare le caratteristiche drammatiche e psicologiche della fiaba. Nel curare la parte musicale quindi si è creato un percorso che non fosse statico e legato esclusivamente ad un genere musicale, ma che potesse accompagnare l'evolversi della storia, descrivendone in maniera "musicale" gli accadimenti e gli stati d'animo dei protagonisti. Aurora e suoi compagni vi porteranno in viaggio in luoghi della fantasia .
Firma: Associazione Scuola di Musica Popolare, Piazza Fratti, 2 47034 Forlimpopoli (FC) Per informazioni 0543 444621
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