Brisighella celebra il suo rinomato olio con un convegno nazionale e la tradizionale sagra
Un riconoscimento che ha premiato la passione, la cultura, la qualità con la quale è sempre stato ottenuto il prezioso prodotto.
Ogni anno Brisighella, che può vantarsi di essere l’unica “Città dell’Olio” dell’Emilia-Romagna, celebra il suo olio e le sue olive con una Sagra nel mese di novembre. In questo 2008 è prevista l’ultima domenica del mese, il giorno 30. Si tratta di un appuntamento oramai storico che festeggia la 49° edizione. Durante la festa, l’olio può essere degustato e acquistato allo stand allestito dalla Cooperativa Agricola Brisighellese.
A completare l’evento c’è anche un mercato dei prodotti tipici locali.
A completare l’evento c’è anche un mercato dei prodotti tipici locali.
Ad anticipare la sagra di fine novembre, quest’anno il Comune di Brisighella e la Società di Area “Terre di Faenza”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena e l’Associazione Italiana Città dell’Olio, ha organizzato un importante convegno nazionale dal titolo “Comunicare l’olio di Brisighella”.
L’appuntamento è fissato sabato 8 novembre alle ore 10.30 in Municipio.
L’appuntamento è fissato sabato 8 novembre alle ore 10.30 in Municipio.
Al convegno, aperto al pubblico, parteciperanno in veste di relatori esperti del settore, produttori, giornalisti e chef che faranno il punto sullo stato dell’arte dell’olio di Brisighella. Sarà inoltre l’occasione per presentare un’interessante ricerca realizzata dall’Università di Siena. A portare gli onori di casa sarà il Sindaco di Brisighella, Cesare Sangiorgi. Seguiranno poi gli interventi, tra gli altri, di Enrico Lupi, Presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio, e Barbara Aquilani, Università di Siena.
Il legame fra Brisighella e il suo Olio è forte e indissolubile.
La coltivazione dell’ulivo in questa terra risale a tempi antichissimi: già in epoca romana l’ulivo e i suoi prodotti erano conosciuti e apprezzati.
La coltivazione dell’ulivo in questa terra risale a tempi antichissimi: già in epoca romana l’ulivo e i suoi prodotti erano conosciuti e apprezzati.
Quella di Brisighella è una delle realtà olivicole più interessanti del Nord Italia.
Il 90% dei del prodotto della zona viene conferito per la trasformazione al frantoio sociale della C.A.B.
Qui le olive, raccolte con brucatura a mano, vengono lavorate tramite perforamento a freddo da macine e macchinari di ultima generazione in regola con il disciplinare dell'UE.
Il 90% dei del prodotto della zona viene conferito per la trasformazione al frantoio sociale della C.A.B.
Qui le olive, raccolte con brucatura a mano, vengono lavorate tramite perforamento a freddo da macine e macchinari di ultima generazione in regola con il disciplinare dell'UE.
Gli oli tipici brisighellesi sono:
Nobil Drupa. E' una selezione varietale tipica brisighellese. L'estrazione avviene a freddo per sgocciolamento.
Olio Extravergine "Brisighella" D.O.P. E' l'ultimo nato dalla terra di Brisighella. Selezionato ed ottenuto esclusivamente dagli uliveti riconosciuti a denominazione di origine protetta della varietà nostrana.
Olio Extravergine "Brisighella" D.O.P. Cru Brisighello. E' un olio extravergine frutto di una selezione esasperata dei cru della D.O.P. Brisighella. Viene estratto a freddo per sgocciolamento.
Olio Extravergine Pieve Tho'. Esprime le caratteristiche tipiche della zona di produzione, garantito nella sua genuinità dalla stessa origine territoriale.
Per far scoprire a turisti e curiosi il mondo dell’Olio, Brisighella ha anche istituito un Museo all’aperto per valorizzare il patrimonio olivicolo, in gran parte secolare, e l’intero ciclo produttivo.
Il Museo, che si snoda in sette stazioni informative e panoramiche all’interno dell’areale di coltivazione, è visitabile/percorribile in automobile, bicicletta e cavallo.
Il Museo, che si snoda in sette stazioni informative e panoramiche all’interno dell’areale di coltivazione, è visitabile/percorribile in automobile, bicicletta e cavallo.
Brisighella, però, non è solo olio. Per tutto il mese di novembre, nel borgo medioevale sono in programma altri tre golosi appuntamenti: Le delizie del porcello il 9 novembre, Sagra della pera volpina e del formaggio “stagionato” il 16, Sagra del tartufo il 23.
Per informazioni: Tel 0546 81166 www.terredifaenza.it
Ufficio stampa Società di Area “TERRE di FAENZA”
Coop Aleph rif. Pierluigi Papi






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